Google Waves and SAP
Google ha presentato una nuova ed innovativa “communication and collaboration platform”, chiamata Google Wave.
Di che cosa si tratta? Sono essenzialmente tre cose diversa:
- Una web application per comunicazioni real-time e collaboration; in pratica integra in un unico tool applicazioni per chat, blog, wiki, email etc… fornendo una interfaccia nuova e intuitiva per modernizzare e sintetizzare tutte le varie forme di comunicazione attuali.
- Una piattaforma di sviluppo per real-time e collaboration applications. Google fornisce il codice e le API di questa piattaforma di sviluppo, per poter creare applicazioni cloud-based e real-time
- Un protocollo di comunicazione per la gestione della concorrenza e sincronizzazione tra applicativi wave
Qui di seguito trovate il link al looooong video della presentazione.
Un breve sguardo all’architettura della piattaforma Wave:
- un Wave è una “conversazione sequenziale” composta da una o più partecipanti. a wave è anche un contenitore per uno o più wavelet.
- un wavelet è anch’essa una conversazione sequenziale inclusa all’interno di una wave e che fa da contenitore per uno o più messaggi. Inoltre le wavelet non ereditano i privilegi di accesso dalle wave, ma sono completamente indipendenti ed ogni partecipante di una singola wavelet ha pieni permessi di scrittura e lettura.
- i Blips sono unità atomiche di conversazioni che costituiscono un messaggio appartenente ad una wavelet
L’architettura sembra interessante, e non serve troppa immaginazione per vedere le potenzialità in ambito web… guardate un po’ qua che belle estensioni di wave sono in pronte ad essere sfornate http://wave.google.com/help/wave/extensions.html#
In special modo Gravity, l’applicazione di SAP per creare collaborative business process modelling
